RICETTE FUNZIONALI
Cos,è un alimento funzionale?
Il termine è riferito alla proprietà di:
– soddisfare esigenze nutrizionali particolari;
– apportare effetti benefici sulla salute;
– prevenire malattie.
Dal punto di vista scientifico, la definizione di alimento funzionale è in continua evoluzione. L’IFIC, (International Food Information Council) ritiene che “un alimento può essere considerato funzionale se dimostra in maniera soddisfacente di avere effetti positivi su una o più funzioni specifiche dell’organismo, che vadano oltre gli effetti nutrizionali normali, in modo tale che sia rilevante per il miglioramento dello stato di salute e di benessere e/o per la riduzione del rischio di malattia”.
Tale definizione è accettata e ribadita nell’ambito del Progetto ASCO – Alimenti funzionali – della Rivista della Società Italiana di Medicina Generale. Sono, in sintesi, considerati funzionali gli alimenti comunemente presenti nella dieta che contengono componenti biologicamente attivi, in grado di migliorare la salute o ridurre il rischio di malattie, ad esempio quelli contenenti determinati minerali, vitamine, acidi grassi o fibre alimentari oppure addizionati con principi attivi di origine vegetale, antiossidanti e probiotici.
L’obiettivo dell’alimentazione funzionale è proprio quello di far lavorare al meglio i vari organi, aiutandoli a realizzare la propria ragione d’essere. Le sostanze contenute in quello che mangiamo e i giusti abbinamenti, come vedremo nei tanti esempi pratici presenti in ogni menù, attivano o inibiscono i processi ormonali e funzionali del nostro organismo e dialogano con il nostro genoma, facendolo evolvere.
Tutte le ricette del menù forniscono i giusti abbinamenti ed i benefici degli ingredienti.
INSALATA FREDDA DI BATATE, GAMBERETTI E RUCOLA
Porzioni: 2Piatto unicoCARATTERISTICHE NUTRIZIONALI Di quali nutrienti è ricco ciascun ingrediente:Un cocktail di alimenti potenzia l’azione benefica dei singoli cibi, per questo ogni pasto deve essere un mix di alimenti diversi. - PATATE Erroneamente si pensa che...
